Romania/Giornata di studio e creatività internazionale “Linguaggio(i) e traduzione” a Bucarest
Aperta a dottorandi e giovani ricercatori, nonché a docenti dell’istruzione superiore e secondaria, la Giornata internazionale di studio e creatività “Linguaggio(i) e Traduzione” verterà quest’anno sul tema “Il detto, il non detto, l’eccesso di parole sui colori – dal preciso alle necessarie approssimazioni”. Organizzata il 28 novembre 2026 in formato ibrido presso l’Università di Bucarest, la giornata proporrà una riflessione interdisciplinare sul colore, considerato a turno come segno, marchio, indicatore, simbolo o segnalatore di un fenomeno in diversi ambiti, ma anche come vero e proprio motore di creazione e creatività.
Qual è l’interesse di questa tematica?
Il titolo della Giornata ruota attorno alla parola «colore», che va messa in relazione con altri due concetti chiave: «detto» e «approssimazione». La scelta del colore come oggetto di ricerca non è casuale. In tutti i campi delle scienze – siano esse esatte o socio-umane – il colore si carica di significati apparentemente non detti, troppo detti o approssimativi, ma essenzialmente definitori, realmente espressi con maggiore o minore precisione.
Riunire nella ricerca diversi corpora e contenuti, cercando di metterli insieme per individuare i punti di convergenza o di divergenza, è la sfida principale di questa Giornata di studio e creatività. L’intenzione di aprirsi realmente all’interdisciplinarità nella ricerca e di creare una cooperazione sinergica e multiforme all’interno di una rete di ricerca interdominiale, al fine di realizzare progetti comuni, rappresenta un altro obiettivo di questa Giornata di studio collaborativa. I relatori potranno esprimersi seguendo un unico filone incentrato su una delle parole chiave del tema – (non)detto, approssimazione, colore – oppure combinando tutti gli elementi del titolo del bando.
I partecipanti potranno intervenire proponendo diversi approcci linguistici (esplorando i livelli di analisi morfosintattica, semantica, pragmatico-discorsiva, enciclopedica, semiotica e semiologica, ecc.) per identificare ciò che viene realmente detto dal colore, oppure ciò che rimane nel non-detto, nell’eccesso di detto, nel vago o nell’approssimazione.
La giornata di studio sarà affiancata da una Giornata dedicata alla creazione e alla creatività, in cui i partecipanti interessati sono invitati a partecipare ai laboratori creativi proposti sui seguenti temi: creazione letteraria, creazione artistica (musica, disegno, pittura, pubblicità, documento multimodale – sequenze video, videoclip realizzati con l’ausilio del laboratorio LMP fornito dall’AUF), traduzione.
Spunti di riflessione (elenco non esaustivo)
Al fine di coprire questo vasto campo di ricerca e favorire gli scambi metodologici e teorici tra i partecipanti alla Giornata di studio, sono previsti i seguenti assi di lavoro:
– cultura(e) e civiltà(i) – aspetti culturali e civilizzazionali che intervengono nella vita delle parole e dei discorsi incentrati sul detto, sul non detto, sul troppo detto, sull’approssimazione, sulla precisione del colore
– discorso generale (letterario e corrente) – questioni di morfosintassi, semantica, pragmatica, argomentazione
– linguaggi specialistici – terminologie; fraseologie; aspetti semantico-lessicali e pragmatico-argomentativi
– teoria e pratica della terminologia bi- o multilingue
– giurilinguistica – aspetti linguistici e culturali del discorso giuridico
– medicina e farmacologia – aspetti specifici del settore sanitario in generale, elaborazione concettuale, discorso specialistico o divulgativo, sviluppo del discorso medico-paziente
– altri settori: economia, religione, informatica, scienze esatte, ecc. Praticamente tutti i settori possono essere interessati per comunicare in che modo il colore possa trasmettere un certo sapere preciso o approssimativo, detto, non detto, detto in eccesso
– traduzione e interpretariato: le sfide della traduzione nel linguaggio specialistico e nel linguaggio naturale; contrastività francese-rumeno; francese-altra lingua straniera; i problemi dell’interpretariato
– traduzione, antropologia e gestione dell’interculturalità
– didattica – insegnamento/apprendimento delle lingue specialistiche, dei vari settori di attività e di ricerca
– didattica di vari settori – medicina, diritto, economia, religione, ecc.
Il convegno si rivolge a ricercatori, docenti, formatori di docenti, dottorandi e responsabili di programmi interessati alle interconnessioni tra letteratura, insegnamento delle lingue, formazione universitaria e politiche educative.
Invio delle proposte e calendario
Le proposte (in francese, rumeno, spagnolo, italiano, inglese) dovranno comprendere:
– un titolo
– cinque parole chiave
– una bibliografia di massimo quattro titoli
– un testo di circa 500 parole che illustri la problematica, il quadro metodologico, il corpus analizzato e i principali risultati attesi.
I contributi, previa valutazione dei testi definitivi da parte del comitato di lettura, daranno luogo a una pubblicazione in volume. Gli atti del convegno saranno pubblicati dalle Éditions de l’Université de Bucarest. Gli autori sono pregati di indicare esplicitamente la sezione alla quale desiderano iscriversi.
Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 ottobre 2026 ai seguenti indirizzi (inviare contemporaneamente a tutti e tre gli indirizzi): soniaberbinski@yahoo.com, turculet.claudiu@yahoo.com e miruna.stegaru@gmail.com
Formato della giornata di studio: ibrido (il link verrà fornito prima dell’inizio dell’evento)
Data dell’evento: 28 novembre 2026
Fonte: www.auf.org/


