Togo: inaugurazione di uno stabilimento per la produzione di tubi a basse emissioni di carbonio a sostegno del progetto RAINE
Alla fine della scorsa settimana è entrato in funzione ad Adétikopé (uscita nord di Lomé) un impianto di prefabbricazione di tubi a basse emissioni di carbonio. Realizzato dalla filiale togolese di BESSAC, in collaborazione con PFO Construction, questo nuovo impianto dovrebbe contribuire ad accelerare l’attuazione del progetto «Rete di fognatura tramite collettori per la prevenzione delle inondazioni nei nostri spazi» (RAINE), avviato lo scorso anno per rafforzare la lotta contro le inondazioni nella Grande Lomé.
Dedicato alla produzione di tubi a basse emissioni di carbonio, lo stabilimento risponde a una duplice ambizione: ridurre la dipendenza del Togo dalle importazioni di materiali da costruzione e sviluppare un’offerta locale più rispettosa dell’ambiente. Le attrezzature prodotte nel sito saranno utilizzate per la realizzazione di numerosi progetti infrastrutturali, in particolare nei settori della depurazione, dell’approvvigionamento di acqua potabile e della pianificazione urbana.
L’insediamento di questo stabilimento ad Adétikopé, zona industriale in piena espansione, rientra nella strategia nazionale di rafforzamento del tessuto industriale. «Questo insediamento contribuirà alla creazione di posti di lavoro qualificati, alla dinamizzazione dell’economia locale e alla valorizzazione delle competenze togolesi», ha dichiarato il ministro delegato incaricato dell’Acqua e della Reti fognarie, Séna Alipui.
Secondo i promotori del progetto, l’infrastruttura consentirà di produrre, già dal primo anno di esercizio, oltre 2.200 tubi per perforazione del diametro di 2.000 millimetri destinati agli intercettatori I5 e I6 del progetto RAINE. Verranno lavorate oltre 1.400 tonnellate di acciaio e saranno prodotti direttamente in loco circa 10.000 m³ di calcestruzzo a basse emissioni di carbonio.
Ricordiamo che il progetto RAINE mira a migliorare in modo sostenibile la gestione delle acque piovane nella Grande Lomé. La rete attualmente in fase di realizzazione raccoglierà e reindirizzerà le acque verso il bacino dello Zio al fine di ridurre i rischi di allagamento nelle aree urbane. La sua realizzazione si basa sulla tecnologia della microtunnelatrice, un processo di perforazione orizzontale che consente la costruzione di gallerie sotterranee con un impatto limitato sulle attività in superficie. I lavori sono eseguiti da BESSAC.
Fonte: www.togofirst.com/


